Opportunità e rischi nei periodi di turbolenza economica
L’outlook per i prossimi mesi prevede scenari difficili, non solo per i mercati finanziari, ma soprattutto per l’economia reale. Nuove e importanti sfide si presenteranno alle aziende, che saranno chiamate a ripensare, in alcuni casi ex novo, la propria strategia per rimanere competitive sul mercato e tornare a creare valore per i propri azionisti.
Cambiamenti strategici
In uno scenario simile, il ruolo della comunicazione diverrà sempre più strategico e centrale e orientato ad assicurare alle imprese il consenso di tutti i portatori di interesse (soci, dipendenti, clienti, fornitori, autorità…). In questo contesto la comunicazione può fare la differenza nei seguenti casi:
- crisis management e gestione di attacchi da stampa
- attrazione di investimenti/capitali che in un periodo di recessione per forza di cose si riducono
- dimostrare agli azionisti che nonostante la crisi economico-finanziaria l’azienda è solida o che comunque possono avere fiducia nell’azienda stessa
- attrarre talenti che in un periodo di crisi tendono a rimanere bloccati
- gestire al meglio e senza fraintendimenti l’eventuale lancio di start up
- dimostrare di avere carte in regola per finanziamenti pubblici e privati
- rassicurare investitori e azionisti in caso di fusioni/acquisizioni/concentrazioni che in un periodo di crisi possono essere viste come salvataggi o manovre obbligate
- gestire la comunicazione con le authority, che in periodo di crisi aumentano la portata di controlli e verifiche, e successivamente filtrare la comunicazione sui media









